BORGOSESIA 18-03-2021 È partita la prima fase del progetto “La pagina bianca”, rivolto a pazienti affetti da Alzheimer o altre malattie neurodegenerative, finanziato grazie alla donazione Burocco ed ideato dalla dirigente del settore Servizi Sociali dell’Unione Montana Valsesia, Renata Antonini e dai suoi collaboratori. Il Presidente dell’Unione Montanta, Pierluigi Prino e l’Assessore ai Servizi Sociali, Francesco Nunziata, insieme alla
dott.ssa Antonini, alla psicologa Irene Orsi ed al responsabile amministrativo e contabile, Stefano Cuel, si sono recati ad Imperia per formalizzare gli accordi relativi alla formazione del personale che gestirà il progetto: «Il Centro per i Disturbi Cognitivi e per le Demenze (CDCD) di Imperia è a, insieme a Modena, uno dei due poli d’avanguardia in Italia per la gestione di queste problematiche – spiega l’Assessore Francesco Nunziata – ed abbiamo deciso di
appoggiarci a loro perché le loro modalità operative rispecchiano esattamente gli obiettivi del nostro progetto. Martedì 16 marzo abbiamo incontrato il coordinatore, dott. Alessandro Leonardi, ed il neurologo Prof. Carlo Seratti per stabilire le modalità della formazione del nostro personale, che si terrà in parte nella loro sede ed in parte sul nostro territorio».
Gli accordi con il Centro Demenze di Imperia prevedono una formazione della durata complessiva di 6 mesi, che si articolerà in una fase didattica, rivolta a tutti i soggetti coinvolti nell’aspetto clinico, sociale ed etico della demenza, ed una fase super specialistica, rivolta al medico.
La didattica sarà gestita da diversi specialisti coinvolti nel trattamento delle malattie degenerative e della demenza
senile: neurologo, geriatra, neuropsicologo, psicologo clinico, infermiere dedicato e medico legale. L’Unione Montana, in collaborazione con Asl VC, ha già individuato la maggior parte dei componenti del team che si occuperà dei pazienti da trattare: «Il gruppo di lavoro è formato da 2 operatori socio-sanitari, 1 fisioterapista, 1 terapista occupazionale, 2 psicologhe e la coordinatrice – spiega la dott.ssa Irene Orsi – tutte queste figure sono già state individuate, mentre si stanno completando le procedure di selezione per il medico, che verrà nominato a breve».
«Sono orgoglioso di questo progetto - aggiunge il Presidente Pierluigi Prino - che si configura come un aiuto concreto per i malati di Alzheimer, che purtroppo stanno aumentando. Grazie alla generosa donazione di Achille Burocco, il nostro Ente si qualifica ulteriormente nel campo dell’assistenza a questi malati: uno step importante – conclude Prino - che premia il grande impegno dell’Assessore Francesco Nunziata e di tutti gli operatori dei Servizi
Sociali, guidati dalla dott.ssa Renata Antonini, che già da tempo si occupano con successo di assistere sia i malati
che le famiglie».


