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04-06-2022 -- Il Decreto-Legge 228/2021, all’art. 1-quater, comma III, prevede che, tenuto conto dell'aumento delle condizioni di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell'emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, le regioni diano un contributo per sostenere le spese relative a sessioni di psicoterapia. Il contributo è stabilito nell'importo massimo di 600 euro per persona ed è calcolato per le diverse fasce dell’ISEE. Il contributo non spetta alle persone con ISEE superiore a 50.000 euro.
Sulla Gazzetta Ufficiale 148 del 27 giugno 2022, il Ministero della Salute ha dato attuazione con proprio decreto a quanto previsto a dicembre 2021 dal Decreto-Legge 228.
Possono usufruire del beneficio tutte le persone in condizione di depressione, ansia, stress e fragilità psicologica, a causa dell’emergenza pandemica e della conseguente crisi socio-economica, che siano nella condizione di beneficiare di un percorso terapeutico.
Si può andare privatamente dallo psicologo iscritto all’albo degli psicoterapeuti che abbia aderito all’iniziativa e abbia comunicato la sua disponibilità all’Inps. L’Inps ha l’obbligo di rendere pubblico l’elenco degli psicoterapeuti che aderiscono all’iniziativa così ogni cittadino può scegliere lo psicologo più vicino alla sua residenza.
Come già detto, il limite ISEE è di 50 mila euro. In base alle diverse fasce di reddito il beneficio è così suddiviso: 1) ISEE inferiore a 15.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 600 euro per ogni beneficiario; 2) ISEE compreso tra 15.000 e 30.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo stabilito in 400 euro per ogni beneficiario; 3) ISEE superiore a 30.000 e non superiore a 50.000 euro il beneficio, fino a 50 euro per ogni seduta, è erogato a concorrenza dell’importo massimo di 200 euro per ogni beneficiario.
Entro il 27 luglio 2022, INPS e Ministero della salute, comunicheranno la data dalla quale si potrà presentare la domanda che verrà soddisfatta in ordine cronologico fini a quando ci saranno le risorse finanziarie. Una volta accolta la domanda, il contributo deve essere utilizzato entro 180 giorni altrimenti verrà perso.

 


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