1

Icardi Stecco1

PIEMONTE - 04-06-2022 -- E' arrivato in commissione Sanità del Consiglio regionale del Piemonte l’informativa della Giunta in merito al funzionamento del Cup regionale che oggi è attivo attraverso numero verde, applicazione mobile e sito web, avviato con notevoli criticità dalla Giunta regionale precedente, e che presto potrebbe essere fruibile attraverso le tabaccherie.
“Il Cup per i piemontesi mira ad essere il contenitore di tutte le prestazioni che la Sanità pubblica regionale offre - spiega dopo la seduta di Commissione il presidente Stecco, medico e professore universitario eletto nel Carroccio -, stiamo lavorando con le società informatiche per gestire i primi accessi e la prosecuzione dei percorsi medici. Stiamo portando anche le aziende private nel nostro Cup, rafforzando gli accessi plurimi nel pieno controllo degli standard di sicurezza. Vogliamo così ampliare la disponibilità delle agende alle quali i cittadini possono accedere. Oggi in media il 78% delle richieste di prima visita trova una prenotabilità nelle agende pubbliche del sistema, dato che sale a circa il 90% per l’Asl Vercelli”.
“Vogliamo continuare a fare il punto sul tema del funzionamento e dell’accessibilità del sistema regionale di prenotazioni sanitarie - ha proseguito Stecco - con lo scopo di informare i cittadini e offrire occasioni di approfondimento in commissione Sanità, per rafforzare le sinergie tra me, l’Ufficio di Presidenza e i consiglieri regionali che la compongono. Io, come sanitario e come consigliere regionale e come tutti i miei colleghi eletti sui territori, riceviamo segnalazioni di difficoltà nell’accesso a un sistema telematico che, per come era stato previsto in sede di aggiudicazione di gara, è risultato ampiamente immaturo e insufficiente ai bisogni dell’utenza sanitaria”.
“La Giunta sta facendo un grosso lavoro di coordinamento con le aziende sanitarie - ha concluso il presidente della commissione Sanità Stecco - affinché le agende delle prestazioni siano allineate. Sicuramente questo percorso verrà potenziato dalla possibilità da parte degli ambulatori di inserire in agenda Cup i successivi controlli, le seconde visite e rendendo possibile la presa in carico da parte dell’Asl della prestazione al momento non erogabile per individuare la sede per poterla espletare. Sarebbe una buona idea, in questa fase di transizione e focalizzandoci sempre sulla centralità di cittadini e utenti, provvedere al potenziamento tra front office e i direttori delle strutture complesse delle specialità dove si osservassero le maggiori criticità, per risolvere in loco e in tempo reale eventuali problematiche di accesso e prenotabilità. In alcune strutture è già prassi, ma potrebbe essere messo a sistema per aggiungere valore a un sistema che abbiamo ereditato a livelli embrionali e che quotidianamente cerchiamo di potenziare”. (c.s)


Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.