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colombo eva

VERCELLI 04-08-2022 "Il lutto che ha colpito la famiglia della donna deceduta in Unità coronarica dopo diagnosi ed inizio della terapia (e non al Pronto soccorso di Vercelli, come riportato in alcuni articoli) è un fatto doloroso e sia personalmente sia a nome di tutto il personale del pronto soccorso non posso che esprimere cordoglio". Così il direttore dell'Asl Vercelli Eva Colombo interviene sul caso della 45enne morta nei giorni scorsi in ospedale.

"E’ utile però precisare quanto importante sia il ruolo dell’informazione pubblica nel rappresentare questi eventi perché si corre il rischio di screditare l’immagine di un pronto soccorso e del personale che fa del suo meglio per assistere le persone. Solo pochi giorni fa  abbiamo diffuso un articolo dove sono state illustrate le criticità che vive oggi il pronto soccorso e non solo il nostro. L’informazione non deve essere lo strumento per inasprire gli animi dell’opinione pubblica nei confronti del personale del servizio di emergenza-urgenza, che oltre a essere sempre più ridotto, perché nessuno vuole più fare questo mestiere, si trova a dover lavorare in un clima di tensione, sfiducia e malcontento, che degenera spesso in aggressioni verbali e fisiche.

Nel comunicare che sono già in corso tutte le dovute verifiche sul caso, il Direttore Generale dell’ASL invita alla prudenza nell’informazione e al rispetto della famiglia e del personale del pronto soccorso".

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