1

carabinieri 112

 

BORGOSESIA 14-12-2019 I carabinieri della stazione

 

di Borgosesia hanno arrestato un 49 enne del posto per furto ai danni di un’anziana.
La figlia dell’anziana vittima da qualche mese di era accorta che la madre, affetta dall’alzheimer, spendeva somme di denaro inconsuete. Nell’ultimo mese, in particolare, nonostante la figlia cercasse di porre rimedio lasciando in casa poco denaro, puntualmente questo veniva a mancare. Alle richieste di chiarimenti su dove il denaro andasse spesso, la donna appariva molto evasiva, a causa della patologia sofferta.
La figlia, tuttavia, pur verificando che in casa non c’erano segni di effrazione che potessero giustificare un furto, nonostante non fosse completamente sicura che la madre avesse speso o dato il denaro a sconosciuti, che magari approfittavano della sua precaria situazione psicologica, ha deciso di avvisare i carabinieri del posto e chiedere aiuto.
La giovane, infatti, qualche settimana prima aveva avuto modo di sentire le raccomandazioni che i carabinieri di Borgosesia avevano diramato attraverso gli organi di stampa, dopo l’ennesimo episodio di truffa ai danni di un anziano del posto.
I carabinieri della stazione di Borgosesia hanno iniziato un’attività di osservazione nei pressi dell’abitazione dell’anziana che spesso rimaneva in casa da sola. L’attività di indagine è durata per alcuni giorni sino a che, verso le 7 di venerdì hanno notato un vicino di casa che si avvicinava all’ingresso e dopo aver spostato lo zerbino, prendeva un mazzo di chiavi ed apriva la porta, entrando in casa.
UIn 49enne, con precedenti penali per reati contro la persona e gli stupefacenti,  divorziato, dimorante nella casa dei genitori da alcune settimane, usciva dall’abitazione dell’anziana dopo pochi minuti. I carabinieri decidevano di intervenire e bloccare il soggetto che veniva trovato in possesso delle chiavi nonché di alcune banconote, che aveva asportato poco prima.
Portato in caserma, si scopriva che era lui il ladro seriale che in diverse occasioni, utilizzando sempre il medesimo modus operandi (sapeva dove erano le chiavi di casa e la condizione di deficit psicologico della vicina), aveva derubato reiteratamente l’anziana che non si era accorta (o non ricordava) di quello che succedeva.
L'uomo è stato arrestato per furto aggravato in abitazione, contestando, per la prima volta nella provincia di Vercelli, l’aggravante specifica (aumento di 1/3 della pena) dell’aver commesso il fatto ai danni di una persona di minorata difesa. La figlia, visibilmente commossa, ha ringraziato calorosamente i carabinieri per aver scoperto il ladro, ed in fondo se stessa per aver dubitato che la madre non fosse la responsabile della sparizione del denaro, oltre 3.000 euro.

 

Su questo sito utilizziamo cookie tecnici e, previo tuo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti, per proporti pubblicità in linea con le tue preferenze. Se vuoi saperne di più o prestare il consenso solo ad alcuni utilizzi clicca qui. Se prosegui nella navigazione di questo sito acconsenti l'utilizzo dei cookie.